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16, 17, 18...Bingo! Gli articoli della discordia e dell'oscura politica


Non ho mai capito cosa ci trovino di speciale le persone nella Formula 1; è tutto così monotono. Vedi questi bolidi che fanno tutti 'sti giri, sempre uguali, un rumore infernale, mai guardato una gara, però una volta incontrai Schumacher in un negozio di Firenze e pensai: " Ammazza, è piccolo ma tanto caruccio ", fu la prima e ultima volta che apprezzai la Ferrari.
Possiamo vantarci di avere due Ferrari che danno lustro all' Italia: la prima corre, la seconda parlai n tv delle corse della prima e visto che la prima non vince una gara da anni, forse avrebbe bisogno di un restyling.

La seconda Ferrari, Paola, l'ha fatto eccome ma non le è bastato, la Rai l' ha scaricata, lei per ripicca ha scaricato Montezemolo che porello è stato scaricato pure da Marchionne, uno che c' ha la fissa di scaricare la gente.

Ha iniziato con gli operai della FIAT iscritti alla FIOM, qualche settimana fa Luca Cordero Di Montezemolo e due giorni fa pure De Bortoli direttore de Il Sole 24 ore. La sua colpa? Aver criticato Matteo Renzi il nostro Presidente del Consiglio, quello dei selfie così capite meglio.
Renzi s' è messo in testa di abolire l' articolo 18, che secondo lui nessuno dall' estero viene a investire in Italia per un articolo, mica perché deve pagare tangenti a politici e mafiosi.

E mentre aumenta la disoccupazione, lo Spread non sta un attimo fermo, Pompei crolla e pure io non mi sento tanto bene, Renzi non so per quale perversione mentale, pensa di rilanciare l' economia abolendo
l' articolo 18.

Però, che strano st' uomo due anni fa diceva l' esatto contrario, ma diceva anche che stava con Marchionne senza se e senza ma, poi un anno dopo si è accorto di aver detto una stronzata megagalattica (vabbé lui è un esperto in materia).
Si è scatenata una guerra tra poveri, precari contro statali, partite IVA contro tutti.
L' unica cosa che mette d'accordo gli Italiani è il Festival di Sanremo.

Notizia di ieri, anche la Camusso capo della CGIL il più grande sindacato italiano dice che sull' articolo 18 si può trattare. Ma come? Avevo già prenotato l'autobus per manifestare a Roma e ora si può trattare?
Non sarà che una volta all' anno tirano fuori sta storia dell'articolo 18 per distogliere l'attenzione dai problemi reali del Paese?


Anche il Presidente Napolitano si schiera con Renzi l'ha detto con viva e vibrante soddisfazione. Che poi Montezemolo è stato scaricato con 23 milioni di euro, praticamente due volte il PIL del Burundi. Notizia di oggi che Napolitano dovrà deporre in Cassazione al processo sulla trattativa Stato-Mafia.


E se se vogliamo dirla tutta, molti di quelli che sono per l'abolizione dell' articolo 18, sicuramente sono cresciuti, hanno potuto studiare grazie al lavoro dei loro genitori, lavoro probabilmente tutelato da quell' articolo che a loro non serve più.


Ecco la mia Firenze

Sono una donna transessuale che si è sempre occupata di diritti civili di minori, donne, persone omosessuali e transessuali,migranti e rom. Questi sono i valori che prima di ogni altra cosa voglio portare in Consiglio Comunale. Se si costruisce una cultura dei diritti si costruisce una città a misura di tutti e tutte.

Firenze deve essere una città in cui i residenti stanno bene: sul medio periodo è necessario migliorare i servizi, in primis il trasporto pubblico e ridurre l’inquinamento, che è uno dei più alti d’Italia.

Nel primo anno di mandato bisognerà costruire una politica partecipata, che dia valore alla rappresentanza e restituisca agli organi periferici dell’amministrazione la possibilità di incidere sul territorio restituendo alle periferie l’appartenenza finora negata.
Mi occupo di diritti civili quindi “salvo” la concessione della cittadinanza onoraria ai bambini figli di stranieri residenti in città:Firenze deve farsi promotrice della legge per lo Ius Soli che non può più essere rimandata.

Un altro tema che mi sta a cuore sono i matrimoni per le coppie omosessuali e il contrasto alla violenza sulle donne e alle discriminazioni di genere, argomenti a margine dell’amministrazione Renzi: un’amministrazione di sinistra deve farli propri con grande forza.

Firenze,durante l'amministrazione Renzi, ha certamente riacquisito visibilità a livello nazionale. Quali onori e, nel caso, quali oneri ha portato questa maggiore visibilità?

La visibilità in sé non è un onore: si può ottenere sapendo usare i media e gli strumenti della comunicazione senza necessariamente trasmettere contenuti di reale valore.

Quando si è visibili però ci sono degli oneri che ne derivano, primo fra tutti riuscire a creare nella città condizioni di vita positive per i residenti. Penso alla situazione abitativa, alle condizioni del traffico peggiorate dallo spot della pedonalizzazione più grande d’ Europa realizzata senza un piano integrato del traffico, alla mancanza delle condizioni per cui Firenze non sia solo museo ma città che produce ed esporta cultura.
Uno dei passaggi obbligati del prossimo sindaco di Firenze sarà quello di condurre la trasformazione della Provincia nella nuova Città Metropolitana. Che benefici avrà il Comune da questa novità?

Sarà un passaggio certamente complesso, tanto più che le norme e le regole attuative non sono ancora perfettamente chiare.
Non credo si debba ragionare in termini di vantaggio per il Comune ma di come rendere vantaggiosa questa riforma per tutti i cittadini della nuova istituzione.